Il Premio Mezzanotte 2023 alla Casa degli Omenoni
Il restauro conservativo della Casa degli Omenoni, in via degli Omenoni 3 a Milano, ha ricevuto il Premio Mezzanotte 2023 come miglior progetto di restauro. Il riconoscimento è stato presentato al convegno MADE expo con il contributo di Assorestauro, ANCE e degli Stati Generali del Patrimonio Italiano. Per l’impresa è il riconoscimento di un cantiere che ha unito rigore scientifico e cura artigianale su una delle facciate più singolari del Rinascimento lombardo.
Una facciata scolpita
La casa fu costruita intorno al 1565 dallo scultore Leone Leoni, artista di corte di Carlo V e di Filippo II, come propria dimora e bottega. La facciata è scandita da otto telamoni colossali, scolpiti da Antonio Abondio, che raffigurano barbari vinti; nel fregio sotto il cornicione un rilievo con la Calunnia sbranata dai leoni allude al nome della famiglia. Dal 1924 l’edificio è sede del Clubino.
Il cantiere
Fra il 2021 e il 2022 RIVA ha eseguito il restauro conservativo della facciata e dei suoi apparati scultorei. La pulitura delle superfici lapidee è stata condotta con laser di ultima generazione, calibrando l’intervento sulle caratteristiche di ciascun litotipo; il consolidamento della pietra ha seguito metodologie messe a punto caso per caso. I ponteggi sono stati rimossi nel febbraio 2022, restituendo alla città la lettura completa degli «omenoni».
Prima del cantiere, come per ogni intervento dell’impresa, la campagna diagnostica ha letto i materiali e il loro stato di conservazione: esami stratigrafici e di laboratorio sulle superfici lapidee, rilievo termografico dei distacchi. Le scelte di pulitura e consolidamento sono discese da quei dati, non da un giudizio a vista, secondo il principio che guida tutti i tecnici e i restauratori dell’impresa: la bellezza del bene non deve coinvolgere emotivamente lo svolgimento del lavoro, che resta concentrato sulla conservazione della materia.
Il video
Il lavoro è raccontato nel video «RIVA e il Premio Mezzanotte 2023», presentato al convegno e disponibile sul canale YouTube dell’impresa: poche parole e molte immagini per seguire il passaggio dalla superficie annerita alla pietra pulita, e i gesti dei restauratori sul ponteggio. A fine lavori, come sempre, l’impresa ha consegnato il libretto manutentivo per il controllo scadenzato della facciata: il modo migliore perché un restauro così impegnativo non debba ripetersi.
