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Chi siamo

Il principio

Restaurare significa conoscere prima di intervenire. Studiamo la materia, ne leggiamo la storia, interveniamo con il minimo necessario. Ogni gesto è misurato, riconoscibile e rispettoso: perché il nostro compito non è rifare il passato ma trasmetterlo al futuro.

Il Tempio di Saturno al Foro Romano di notte, le colonne illuminate

L’impresa

Riva Impresa Restauri Italia opera nel restauro conservativo da oltre un secolo. Seleziona interventi su beni antichi e contemporanei con un modo di operare che punta ai massimi livelli di conservazione del costruito, su tutto il territorio nazionale ed europeo.

Le origini

L’impresa nasce nel 1920 sul Lago Maggiore, sulla «sponda magra» raccontata da Piero Chiara, nel difficile primo dopoguerra. In quegli anni il lavoro si cercava sul versante piemontese, tra grandi edifici e alberghi, o nella «Grande Milano». È a Milano che il fondatore, Innocente Riva, entra nel Teatro alla Scala, di cui l’impresa è fornitrice dal 1920 e che ancora oggi è affidato alle sue cure.

L’Europa

Nel 1986 il testimone passa all’attuale titolare, Enzo Medardo Costantini, e l’attività si estende a tutta Europa: interventi per grandi marchi della moda — Armani, Dolce & Gabbana, Valentino, Pomellato — e per grandi alberghi come il Puerta América di Madrid.

Il riconoscimento

I lavori realizzati sono oggi un punto di riferimento per il restauro storico e conservativo: dal restauro monumentale dei palazzi di Piazza di Spagna, Piazza Mignanelli e Trinità dei Monti a Roma, alla Casa degli Omenoni a Milano, insignita del Premio Mezzanotte 2023 come miglior progetto di intervento di restauro.

Il metodo

Direttori, tecnici, restauratori e progettisti dell’impresa condividono un principio: la bellezza del bene non deve coinvolgere emotivamente lo svolgimento del lavoro. Il mestiere resta libero da giudizi soggettivi e concentrato sulla conservazione, qualunque sia il bene.

La conservazione programmata

Il migliore restauro è quello che non si deve fare: un paradosso che dice l’importanza della conservazione preventiva e programmata. La cura costante del patrimonio evita interventi radicali su patologie trascurate. Per questo, a fine lavori, l’impresa consegna il libretto di conservazione preventiva e programmata per un controllo scadenzato su ogni elemento del bene costruito.

La ricerca

Da anni Riva investe in modo costante nella ricerca applicata al restauro e da questi investimenti sono nate soluzioni che oggi ci distinguono: i sistemi laser di nuova generazione, il sistema antisismico e il sistema di triplice consolidamento strutturale per mettere in sicurezza i rivestimenti in clinker.

La tutela

Lavoriamo nel solco della tradizione italiana del restauro, da Camillo Boito a Cesare Brandi, nel pieno rispetto del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Ogni intervento è condiviso con le Soprintendenze e gli enti di tutela, dal progetto al collaudo, e risponde ai principi del minimo intervento, della compatibilità e della riconoscibilità. Ogni fase è documentata con rigore, perché il restauro di oggi sia leggibile e verificabile da chi ci sarà domani.

Capitelli e ceramiche dell’ingresso delle Terme Berzieri, Salsomaggiore