Villa d’Este
Villa d’Este a Cernobbio fu costruita fra il 1565 e il 1570 per il cardinale Tolomeo Gallio, tradizionalmente su progetto di Pellegrino Tibaldi; i Calderari, dal 1784, disegnarono il giardino all’italiana e dal 1873 la villa è un albergo. Il giardino, monumento nazionale dal 1913, conserva il ninfeo seicentesco detto «il Mosaico», rivestito di ciottoli policromi alla maniera dei giardini barocchi romani, davanti al viale d’acqua che sale alla fontana di Ercole e Lica.
Fra il 2017 e il 2018 RIVA ha restaurato il ninfeo: i mosaici di ciottoli, le nicchie con le anfore e le statue, con il consolidamento delle porzioni distaccate e la pulitura calibrata sulla fragilità di ciascun materiale.
Un cantiere lento, fatto di scelte reversibili, che ha restituito al giardino la brillantezza originaria del suo apparato decorativo.
- Anno
- 2017 – 2018
- Luogo
- Cernobbio (CO)
- Categoria
- Affreschi, mosaici, graffiti


